Il cane parla tutto il tempo, solo non con le parole. Orecchie, coda, postura, sguardo, bocca: ogni dettaglio dice qualcosa. Imparare a leggere il suo linguaggio del corpo è la cosa più utile che puoi fare per capirlo ed evitare guai.
Risposta rapida: il linguaggio del corpo del cane si legge nell’insieme: coda, orecchie, postura, peso del corpo, sguardo, bocca e segnali di calma. Nessun segnale va letto da solo. Un corpo morbido e sciolto dice rilassatezza, un corpo rigido e teso invita alla prudenza.
Come si legge il linguaggio del corpo del cane?
La regola numero uno: guarda l’insieme, mai un singolo segnale. La stessa coda alzata può voler dire cose diverse a seconda di orecchie, postura e sguardo. Con un po’ di occhio impari a cogliere lo ‘stato d’animo’ generale: cane sciolto e morbido uguale rilassato, cane rigido e immobile uguale prudenza.
I segnali principali, pezzo per pezzo
- Coda: contano altezza, ampiezza e direzione del movimento, non il solo scodinzolio.
- Orecchie: in avanti indicano attenzione o tensione, all’indietro insicurezza o pacificazione.
- Postura: corpo basso e morbido segnala calma o sottomissione, corpo alto e rigido tensione.
- Sguardo: morbido e socchiuso è rilassato, fisso e duro è un avvertimento.
- Bocca: rilassata e socchiusa va bene, labbra tese o tirate indietro no.
- Pelo sul dorso rizzato: forte attivazione, da leggere con il resto.
I calming signals: quando dice basta
Sbadigliare fuori contesto, leccarsi il naso, girare la testa o annusare per terra all’improvviso sono i cosiddetti calming signals, descritti da Turid Rugaas (2006): segnali con cui il cane comunica disagio e prova a stemperare la tensione. Quando li vedi, dagli spazio.
Stress e prudenza con i cani che non conosci
Irrigidirsi, leccarsi il naso, sbadigliare, tenere la coda bassa o mostrare il bianco dell’occhio sono segnali di disagio. Con un cane che non conosci, leggili e rispettali: niente sguardo fisso, niente mani sopra la testa, lascia che sia lui ad avvicinarsi. È così che si evitano i morsi ‘arrivati dal nulla’, che dal nulla non arrivano mai.
Questa guida si lega a tutto il resto del linguaggio canino: approfondisci i calming signals, cosa dice lo scodinzolio, perché inclina la testa e perché ti lecca.
In breve
- Leggi sempre l’insieme, mai un singolo segnale.
- Coda, orecchie, postura, sguardo e bocca raccontano lo stato d’animo.
- Rispetta i calming signals e dai spazio ai cani che non conosci.
Domande frequenti
Dal corpo morbido e sciolto: postura bassa e fluida, coda a mezza altezza con movimento ampio, sguardo dolce, bocca rilassata. Tutto l’insieme dice calma.
Spesso è un segnale di disagio o tensione (a volte chiamato ‘occhio di balena’). Va letto con il resto del corpo: se è teso, dagli spazio.
Non da solo: scodinzolare significa attivazione, non per forza gioia. Guardalo insieme a orecchie, postura e sguardo.
Fonti
- Rugaas, T. On Talking Terms with Dogs: Calming Signals. 2a ed. (2006).
- Bradshaw, J. In Defence of Dogs / Dog Sense: rassegne sul comportamento e la comunicazione del cane.
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