Il naso del cane non è solo un superpotere da passeggiata: è diventato uno strumento per la medicina. Cani addestrati riescono a “fiutare” malattie che noi non vediamo, dai tumori alle crisi di diabete. Sembra fantascienza, e invece è scienza vera.
Risposta rapida: i cani riescono ad annusare le malattie perché molte condizioni cambiano gli odori del corpo, rilasciando sostanze volatili che il loro olfatto eccezionale percepisce. Cani addestrati hanno rilevato tumori, crisi di ipoglicemia nei diabetici, crisi epilettiche e perfino il COVID, in alcuni studi con alta precisione. È un campo promettente, ancora in sviluppo.
Come fanno i cani ad annusare le malattie?
Molte malattie alterano il metabolismo del corpo e fanno comparire nel respiro, nel sudore o nelle urine particolari sostanze volatili, dei veri e propri “odori della malattia”. Il cane, con i suoi circa 300 milioni di recettori olfattivi contro i nostri 5 milioni circa, riesce a percepire queste tracce in concentrazioni bassissime. Addestrandolo a riconoscere quell’odore specifico, diventa una sorta di rilevatore biologico.
Quali malattie riescono a fiutare
- Alcuni tumori, individuati su campioni di respiro, urina o tessuto in vari studi.
- Crisi di ipoglicemia nelle persone con diabete: alcuni cani allertano prima del crollo della glicemia.
- Crisi epilettiche: certi cani percepiscono un cambiamento prima che arrivino.
- Infezioni come il COVID: in alcuni studi i cani hanno distinto i positivi con alta sensibilità e specificità (Jendrny e colleghi, 2020).
Una promessa, non ancora una diagnosi
Attenzione a non correre troppo. I risultati sono entusiasmanti, ma siamo in un campo ancora in sviluppo: i cani da rilevazione medica non sostituiscono gli esami clinici, e i numeri variano molto tra gli studi. Restano però una conferma straordinaria di quanto sia potente, e potenzialmente utile, l’olfatto del cane.
Tutto questo nasce dal naso incredibile del cane: scopri quanto è potente il suo olfatto, perché il naso è bagnato e quali sono le razze più intelligenti.
In breve
- Le malattie cambiano gli odori del corpo: il cane li percepisce.
- Cani addestrati hanno rilevato tumori, ipoglicemia, epilessia e COVID.
- È un campo promettente, ma non sostituisce gli esami medici.
Domande frequenti
Alcuni cani, anche non addestrati, sembrano notare cambiamenti in noi, ma è molto diverso dal lavoro preciso di un cane da rilevazione medica addestrato. Non affidarti al cane per una diagnosi: per quello servono gli esami.
In studi controllati alcuni cani hanno individuato campioni legati a tumori con buona accuratezza, ma i risultati variano e la tecnica non è ancora uno strumento diagnostico di routine. È una promessa scientifica, non una diagnosi.
Spesso razze con grande motivazione e olfatto eccellente, come Labrador e altri cani da lavoro, ma più del pedigree contano l’addestramento e l’attitudine del singolo cane.
Fonti
- Jendrny, P. et al. Scent dog identification of samples from COVID-19 patients: a pilot study. BMC Infectious Diseases (2020).
- Rassegne scientifiche sull’uso dei cani da rilevazione medica (tumori, ipoglicemia, crisi epilettiche).
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