Premietti per cane usati nell'addestramento

Come scegliere i premietti giusti per l’addestramento

Educazione e addestramento Lug 19, 2026

Nell’addestramento il premio è uno strumento, e come tutti gli strumenti va scelto bene. Il premietto giusto può fare la differenza tra un cane motivato e uno svogliato. Vediamo come sceglierlo, senza riempirlo di calorie.

Risposta rapida: i premietti giusti per l’addestramento sono piccoli, appetibili e veloci da mangiare, così non interrompono il lavoro. Conviene avere premi di valore diverso: bocconcini semplici per le cose facili, e “jackpot” davvero buoni per le situazioni difficili. Tieni conto delle calorie nella razione giornaliera.

Come scegliere i premietti giusti?

Tre regole pratiche. Primo, piccoli: grandi come un pisello, così il cane li mangia in un attimo e si torna subito al lavoro. Secondo, appetibili: devono piacergli davvero, altrimenti non motivano. Terzo, comodi: morbidi e poco briciolosi, facili da tenere in tasca. Un premio che richiede mezzo minuto per essere masticato rovina il tempismo.

I livelli di valore: non tutti i premi sono uguali

Per il cane non tutti i bocconcini valgono lo stesso. Tieni una scala: premi “normali” (un croccantino) per le cose facili, e premi “speciali” (un pezzetto di pollo o di formaggio adatto) per le sfide grosse, come il richiamo al parco tra mille distrazioni. Usare il premio top nei momenti difficili lo rende molto più efficace.

Attenzione alle calorie (e alla sicurezza)

I premietti contano nella dieta: come riferimento prudente, gli extra non dovrebbero superare circa il dieci per cento delle calorie giornaliere, e si riduce la razione principale di conseguenza. Per i premi “umani” scegli alimenti sicuri e in piccole quantità, evitando ciò che è tossico o troppo grasso e salato.

I premietti sono il carburante del metodo gentile: usali per insegnare il “seduto” e per costruire un richiamo davvero affidabile.

In breve

  • Premietti piccoli, appetibili e veloci da mangiare.
  • Tieni premi di valore diverso: normali e “speciali”.
  • Conta le calorie: gli extra restano una piccola parte della dieta.

Domande frequenti

Sì, per le cose facili e in casa vanno benissimo, e si scalano dalla razione. Per le situazioni difficili però servono premi più appetibili, che motivino di più.

In piccole quantità, alimenti sicuri come pezzetti di pollo o tacchino cotti senza condimenti, o un po’ di carota. Evita ciò che è tossico, grasso o salato.

Premia da una tasca o dall’altra mano invece di mostrare l’esca, e varia i premi con voce e gioco. Col tempo riduci il cibo, così risponde anche senza vederlo.


Fonti

  • American Veterinary Society of Animal Behavior (AVSAB), Humane Dog Training Position Statement (2021).

Articolo a scopo divulgativo. Per un piano di addestramento su misura, fatti seguire da un educatore o addestratore qualificato.

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