Cane all'aperto nella neve durante l'inverno

Il cane e il freddo: quali cani soffrono di più

Salute e alimentazione Ago 05, 2026

“È un cane, mica sente il freddo.” Falso. Davanti all’inverno i cani non sono tutti uguali: c’è chi sguazza felice nella neve e chi trema dopo due minuti. Capire come vivono il cane e il freddo aiuta a proteggerli senza esagerare.

Risposta rapida: Non tutti i cani soffrono il freddo allo stesso modo: dipende da taglia, tipo di pelo, età e salute. Soffrono di più i cani piccoli, a pelo corto o raso, magri, i cuccioli, gli anziani e i malati. I cani nordici a doppio pelo lo tollerano molto meglio. Osserva i segnali e adatta uscite e protezione al singolo cane.

Quali cani soffrono di più il freddo?

Conta soprattutto come è fatto il cane. I più sensibili al freddo sono i cani di piccola taglia, quelli a pelo corto o raso, i soggetti magri con poco grasso isolante, oltre a cuccioli, anziani e cani con problemi di salute, che regolano peggio la temperatura.

All’opposto, le razze nordiche a doppio pelo, come husky o samoiedo, sono attrezzate per il freddo e spesso lo adorano. Tra questi due estremi c’è tutta una gamma: per questo la regola non è uguale per tutti, ma va tarata sul tuo cane.

I segnali che il cane ha freddo

  • Trema, si rannicchia, tiene la coda bassa e stretta.
  • Solleva le zampe da terra, esita o vuole rientrare.
  • Cerca posti caldi, si fa piccolo, rallenta.
  • Nei casi seri di esposizione prolungata: debolezza, rigidità, apatia.

Come proteggerlo dal freddo

Adatta le uscite: con i cani più sensibili accorcia le passeggiate nelle giornate gelide e preferisci le ore meno fredde. Un cappottino ha senso per i cani piccoli, a pelo corto, anziani o magri, mentre per un nordico a doppio pelo è spesso inutile.

  • Asciuga bene il cane se rientra bagnato.
  • Offrigli una cuccia calda e lontana da spifferi, sollevata da terra.
  • Attenzione a zampe e polpastrelli: sale antighiaccio e ghiaccio possono irritarli.
  • Non lasciare mai il cane al freddo a lungo, soprattutto i soggetti fragili.

Il clima va gestito in entrambe le direzioni: come d’estate servono attenzioni col caldo, anche col freddo cambia la gestione delle passeggiate. Ricorda inoltre le maggiori fragilità del cane anziano e che a volte tremare dipende proprio dal freddo.

In breve

  • Non tutti i cani soffrono il freddo allo stesso modo.
  • Più sensibili: piccoli, pelo corto, magri, cuccioli, anziani, malati.
  • I nordici a doppio pelo lo tollerano molto bene.
  • Segnali: tremore, zampe sollevate, voglia di rientrare.
  • Adatta uscite e protezione (cappottino utile solo per chi ne ha bisogno).

Domande frequenti

No. È utile per cani piccoli, a pelo corto, magri, anziani o malati. Per un cane a doppio pelo, attrezzato per il freddo, spesso è inutile o persino fastidioso.

Non c’è una soglia uguale per tutti: dipende da taglia, pelo, età e salute. Più che ai gradi, affidati ai segnali del tuo cane e al buon senso.

I soggetti fragili no, e in generale mai a lungo. Serve sempre un riparo caldo e asciutto al riparo dagli spifferi. Se il cane trema o vuole rientrare, ascoltalo.


Fonti

  • Rassegne veterinarie sulla termoregolazione del cane e i fattori di rischio per il freddo (taglia, pelo, età).
  • Linee guida sul benessere del cane nelle basse temperature.

Articolo a scopo divulgativo, non sostituisce il veterinario. Se il tuo cane mostra forte tremore, debolezza o apatia dopo l’esposizione al freddo, rivolgiti al veterinario.

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