Veterinario che visita un cane in ambulatorio

Vaccinazioni del cane: quali servono e quando

Salute e alimentazione Lug 31, 2026

Le vaccinazioni del cane sono uno dei pilastri della sua salute, ma intorno a loro c’è molta confusione: quali servono davvero, ogni quanto, da quando. Mettiamo ordine, con la regola che il protocollo lo decide sempre il veterinario.

Risposta rapida: Le vaccinazioni del cane si dividono in ‘di base’, consigliate a tutti (come cimurro, parvovirosi, epatite e, per legge in molte situazioni, antirabbica), e ‘non di base’, valutate in base allo stile di vita. Nel cucciolo si parte di solito tra le 6 e le 8 settimane con una serie di richiami. Il calendario preciso lo stabilisce il veterinario.

Quali vaccinazioni servono al cane?

Si distinguono due grandi gruppi. Le vaccinazioni di base, raccomandate praticamente a tutti i cani, proteggono da malattie gravi e diffuse come il cimurro, la parvovirosi e l’epatite infettiva; in molte situazioni rientra qui anche l’antirabbica, spesso obbligatoria per viaggi o in certe aree.

Poi ci sono le vaccinazioni non di base, che si valutano in base allo stile di vita del singolo cane: per esempio contro la leptospirosi, la tosse dei canili o altri agenti, a seconda di dove vive e di cosa fa. Quali servano davvero al tuo cane lo stabilisce il veterinario.

Quando si vaccina: il calendario del cucciolo

Nel cucciolo si parte in genere tra le 6 e le 8 settimane, con una serie di somministrazioni ripetute a distanza di poche settimane, fino circa alle 16 settimane o oltre. Questo perché gli anticorpi presi dalla mamma all’inizio proteggono ma ‘disturbano’ il vaccino, quindi servono più richiami per essere sicuri della copertura.

  • Ciclo iniziale nel cucciolo con più richiami ravvicinati.
  • Un primo richiamo dopo circa un anno.
  • Richiami successivi a intervalli che dipendono dal vaccino e dalle linee guida.
  • Antirabbica secondo le norme e le necessità (viaggi, aree specifiche).

Perché affidarsi al veterinario

Non esiste un calendario unico valido per tutti: dipende da età, salute, zona e stile di vita. Le linee guida internazionali, come quelle WSAVA, danno la cornice, ma la traduzione pratica sul tuo cane spetta al veterinario, che personalizza tipo di vaccini e tempi.

Tieni sempre aggiornato il libretto sanitario e non saltare i richiami: la protezione funziona se il ciclo è completo e mantenuto nel tempo.

La prevenzione è fatta di tante tessere: oltre ai vaccini, contano la protezione da zecche e pulci, le buone abitudini del cane che invecchia e, in generale, una corretta gestione quotidiana.

In breve

  • Vaccinazioni di base (cimurro, parvovirosi, epatite, spesso antirabbica) per tutti.
  • Vaccinazioni non di base in base allo stile di vita.
  • Nel cucciolo si parte tra le 6 e le 8 settimane con più richiami.
  • Richiamo dopo circa un anno, poi a intervalli secondo le linee guida.
  • Il calendario preciso lo stabilisce sempre il veterinario.

Domande frequenti

Dipende dal Paese e dalla situazione: l’antirabbica è spesso richiesta per viaggi e in alcune aree. Le altre ‘di base’ sono fortemente raccomandate. Per il tuo caso specifico, chiedi al veterinario.

Varia secondo il vaccino e le linee guida: alcuni richiami sono annuali, altri a intervalli più lunghi. Sarà il veterinario a indicarti il calendario adatto al tuo cane.

Va gestito con prudenza: la socializzazione è importante, ma prima della copertura completa vanno evitati luoghi a rischio. Concorda col veterinario come muoverti in sicurezza.


Fonti

Articolo a scopo divulgativo, non sostituisce il veterinario. Il protocollo vaccinale del tuo cane, tipo di vaccini e tempi, va sempre stabilito dal veterinario.

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