Primo piano delle orecchie di un cane

Come pulire le orecchie del cane senza fargli male

Salute e alimentazione Lug 20, 2026

Pulire le orecchie del cane sembra banale, ma farlo male può irritarle o addirittura danneggiarle. Con il prodotto giusto e qualche accortezza, invece, è un gesto semplice e veloce che previene fastidi e infezioni. Ecco come fare bene.

Risposta rapida: per pulire le orecchie del cane usa un detergente auricolare specifico, riempi il condotto, massaggia alla base, lascia che scuota la testa e poi tampona la parte visibile con una garza. Mai infilare cotton fioc in profondità. Quanto spesso dipende dal cane: alcuni quasi mai, altri più spesso. Cattivo odore, rossore o dolore vogliono dire veterinario.

Ogni quanto pulire le orecchie del cane?

Non c’è una regola fissa: dipende dal cane. Molti cani con orecchie sane e dritte hanno bisogno di pochissima manutenzione, mentre i cani con orecchie pendule, quelli che nuotano spesso o predisposti alle otiti possono averne bisogno più di frequente. La regola d’oro: pulisci quando serve, non per abitudine ossessiva, perché pulire troppo può irritare. Un’occhiata regolare per controllare odore, colore e sporco basta a capire quando intervenire.

Come pulirle, passo passo

  1. Usa un detergente auricolare specifico per cani: niente alcol, acqua ossigenata o rimedi fai da te.
  2. Riempi il condotto con il prodotto e massaggia delicatamente la base dell’orecchio per qualche secondo.
  3. Lascia che il cane scuota la testa: porta fuori sporco e liquido in eccesso.
  4. Tampona la parte visibile (il padiglione) con una garza o un dischetto. Premia tanto.

Gli errori da evitare

L’errore più comune è infilare il cotton fioc in profondità nel condotto: rischi di spingere lo sporco più dentro o di fare danni. Pulisci solo la parte che vedi. Non usare alcol o sostanze aggressive. E ricorda: se l’orecchio ha cattivo odore, è rosso, gonfio, pieno di cerume scuro o il cane si gratta e scuote la testa di continuo, non è solo sporco: potrebbe essere un’otite, e serve il veterinario.

La cura delle orecchie fa parte della routine di igiene del cane, come la pulizia dei denti e una buona gestione dei pasti; e d’estate, dopo i bagni, occhio anche al caldo.

In breve

  • Quanto spesso pulirle dipende dal cane: non esagerare.
  • Detergente specifico, massaggio alla base, poi tampona la parte visibile.
  • Mai cotton fioc in profondità; odore o rossore vogliono dire veterinario.

Domande frequenti

Solo sulla parte visibile del padiglione, mai infilato nel condotto: rischi di spingere lo sporco più dentro o di causare danni. Meglio una garza attorno al dito.

Dipende dal cane: alcuni quasi mai, altri più spesso (orecchie pendule, cani che nuotano, soggetti a otiti). Controlla regolarmente e pulisci solo quando serve.

Campanelli d’allarme: cattivo odore, rossore, gonfiore, cerume scuro abbondante, dolore, testa inclinata e grattamenti insistenti. In quel caso serve il veterinario.


Fonti

Articolo a scopo divulgativo, non sostituisce il veterinario. In caso di odore, rossore, dolore o sospetta otite, rivolgiti al veterinario.

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