Pulire le orecchie del cane sembra banale, ma farlo male può irritarle o addirittura danneggiarle. Con il prodotto giusto e qualche accortezza, invece, è un gesto semplice e veloce che previene fastidi e infezioni. Ecco come fare bene.
Risposta rapida: per pulire le orecchie del cane usa un detergente auricolare specifico, riempi il condotto, massaggia alla base, lascia che scuota la testa e poi tampona la parte visibile con una garza. Mai infilare cotton fioc in profondità. Quanto spesso dipende dal cane: alcuni quasi mai, altri più spesso. Cattivo odore, rossore o dolore vogliono dire veterinario.
Ogni quanto pulire le orecchie del cane?
Non c’è una regola fissa: dipende dal cane. Molti cani con orecchie sane e dritte hanno bisogno di pochissima manutenzione, mentre i cani con orecchie pendule, quelli che nuotano spesso o predisposti alle otiti possono averne bisogno più di frequente. La regola d’oro: pulisci quando serve, non per abitudine ossessiva, perché pulire troppo può irritare. Un’occhiata regolare per controllare odore, colore e sporco basta a capire quando intervenire.
Come pulirle, passo passo
- Usa un detergente auricolare specifico per cani: niente alcol, acqua ossigenata o rimedi fai da te.
- Riempi il condotto con il prodotto e massaggia delicatamente la base dell’orecchio per qualche secondo.
- Lascia che il cane scuota la testa: porta fuori sporco e liquido in eccesso.
- Tampona la parte visibile (il padiglione) con una garza o un dischetto. Premia tanto.
Gli errori da evitare
L’errore più comune è infilare il cotton fioc in profondità nel condotto: rischi di spingere lo sporco più dentro o di fare danni. Pulisci solo la parte che vedi. Non usare alcol o sostanze aggressive. E ricorda: se l’orecchio ha cattivo odore, è rosso, gonfio, pieno di cerume scuro o il cane si gratta e scuote la testa di continuo, non è solo sporco: potrebbe essere un’otite, e serve il veterinario.
La cura delle orecchie fa parte della routine di igiene del cane, come la pulizia dei denti e una buona gestione dei pasti; e d’estate, dopo i bagni, occhio anche al caldo.
In breve
- Quanto spesso pulirle dipende dal cane: non esagerare.
- Detergente specifico, massaggio alla base, poi tampona la parte visibile.
- Mai cotton fioc in profondità; odore o rossore vogliono dire veterinario.
Domande frequenti
Solo sulla parte visibile del padiglione, mai infilato nel condotto: rischi di spingere lo sporco più dentro o di causare danni. Meglio una garza attorno al dito.
Dipende dal cane: alcuni quasi mai, altri più spesso (orecchie pendule, cani che nuotano, soggetti a otiti). Controlla regolarmente e pulisci solo quando serve.
Campanelli d’allarme: cattivo odore, rossore, gonfiore, cerume scuro abbondante, dolore, testa inclinata e grattamenti insistenti. In quel caso serve il veterinario.
Fonti
- American Kennel Club (AKC), How to Clean Dog Ears.
- VCA Animal Hospitals, materiali sull’igiene auricolare e le otiti del cane.
Articolo a scopo divulgativo, non sostituisce il veterinario. In caso di odore, rossore, dolore o sospetta otite, rivolgiti al veterinario.
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