Cane che ansima per il caldo in una giornata estiva

Cane e caldo d’estate: gli errori da non fare

Salute e alimentazione Lug 23, 2026

D’estate il cane fatica più di noi a smaltire il caldo: non suda come noi, si raffredda soprattutto ansimando. Bastano pochi errori, fatti in buona fede, per metterlo davvero a rischio.

Risposta rapida: Gli errori più pericolosi col caldo sono lasciare il cane in auto anche pochi minuti, farlo correre nelle ore calde, camminare sull’asfalto rovente e razionare l’acqua. Il rischio è il colpo di calore, una vera emergenza. Sposta le uscite all’alba e alla sera, e offri sempre acqua fresca e ombra.

Quali sono gli errori da non fare col cane d’estate?

  • Lasciarlo in auto, anche col finestrino socchiuso: l’abitacolo diventa un forno in pochi minuti, pure all’ombra.
  • Farlo correre o passeggiare a lungo nelle ore più calde.
  • Camminare sull’asfalto bollente: se tieni il dorso della mano sull’asfalto e non resisti cinque secondi, scotta anche per le sue zampe.
  • Mettergli una museruola chiusa che gli impedisce di ansimare, cioè il suo modo principale di raffreddarsi.
  • Razionare l’acqua o lasciarlo senza un punto d’ombra.
  • Tosarlo a zero pensando di rinfrescarlo: il pelo lo protegge anche dal calore e dal sole.

Quali cani soffrono di più il caldo

Non tutti i cani sono uguali davanti all’afa. Soffrono di più i cani brachicefali, cioè a muso schiacciato come bulldog e carlino, perché ansimano con più difficoltà. A rischio anche cani anziani, cuccioli, soggetti in sovrappeso, con manto scuro o folto, e quelli con problemi cardiaci o respiratori. Con loro serve il doppio della prudenza.

Colpo di calore: riconoscerlo e agire

Il colpo di calore è l’emergenza da temere. I segnali: ansito violento e affannoso, bava densa, gengive molto rosse, debolezza e barcollamento, a volte vomito, fino al collasso.

Se lo sospetti, sposta subito il cane all’ombra in un luogo fresco, offri acqua e inizia a raffreddarlo con acqua fresca, non ghiacciata, su zampe, pancia e inguine. Poi corri dal veterinario: il colpo di calore va sempre valutato da un medico, anche se il cane sembra riprendersi.

Sul caldo conviene approfondire: leggi la guida dedicata al colpo di calore, rivedi quanto deve camminare ogni giorno per regolare gli orari, e non trascurare d’estate la prevenzione di zecche e pulci.

In breve

  • Mai lasciare il cane in auto: l’abitacolo diventa rovente in pochi minuti.
  • Evita esercizio e asfalto bollente nelle ore calde.
  • Sempre acqua fresca e ombra a disposizione.
  • Più a rischio: brachicefali, anziani, cuccioli, cani in sovrappeso.
  • Colpo di calore: raffredda con acqua fresca (non ghiacciata) e vai dal veterinario.

Domande frequenti

Di solito no. Il pelo protegge anche dal calore e dalle scottature solari. Meglio spazzolarlo bene e rimuovere il sottopelo morto; per la tosatura chiedi consiglio al veterinario o a un toelettatore.

Moltissimo. In pochi minuti la temperatura interna sale a livelli letali, anche con i finestrini socchiusi e all’ombra. Non lasciare mai il cane in auto d’estate, nemmeno per una commissione veloce.

Presto al mattino e dopo il tramonto, quando l’asfalto si è raffreddato. Evita la fascia centrale della giornata e accorcia le uscite nelle giornate più afose.


Fonti

  • Hall E.J. et al., Incidence and risk factors for heat-related illness (heatstroke) in UK dogs, Scientific Reports (2020).
  • Linee guida veterinarie sulla gestione e la prevenzione del colpo di calore nel cane.

Articolo a scopo divulgativo, non sostituisce il veterinario. Il colpo di calore è un’emergenza: se sospetti che il tuo cane lo abbia, raffreddalo con gradualità e rivolgiti subito al veterinario.

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